Progetto Vasi: agevolazioni per la creazione d’impresa femminile

Il progetto Vasi comunica la riapertura dei termini per l’accesso ai contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile. Sarà possibile usufruire di finanziamenti d’importo compreso tra i 5.000 e i 25.000 euro, a copertura del 70% delle spese ammissibili sostenute e comunque in applicazione della regola del “de minimis”. I contributi sono riservati alle micro, piccole e medie imprese a condizione che abbiano sede in uno dei comuni aderenti al progetto vasi, che siano formate da donne disoccupate e/o inoccupate e che la loro costituzione sia successiva al 31 gennaio 2011 ( o che siano da costutuire).
Le domande ed i progetti d’impresa dovranno essere presentate entro il 13 maggio 2012.

L’avviso completo, il modulo online per la richiesta di accesso e le linee guida per la compilazione sono disponibili su Progettovasi.it

Ipotesi di lavoro: i giovani e il loro ingresso nel mondo del lavoro

Nasce Ipotesi di Lavoro, sito web dedicato ai giovani, all’orientamento e all’ingresso nel mondo del lavoro. Risorsa realizzata dal Dipartimento per la Gioventù, ha l’obiettivo di fornire utili indicazioni sul mondo del lavoro giovanile: contiene risorse specifiche dedicate agli stage e ai tirocini, il lavoro sottoforma di apprendistato, il lavoro intermittente, ma anche un’ampia panoramica informativa sulle varie tipologie contrattuali relative al lavoro dipendente e al lavoro come liberi professionisti, nonchè informazioni utili su questioni relative a contributi, compensi e costi aziendali, disoccupazione.

Accedendo a Ipotesi di Lavoro è inoltre possibile leggere e scaricare una pubblicazione completa di tutte le informazioni fornite fra le pagine del sito.

Ottimizziamo il nostro profilo LinkedIn in ottica Seo

LinkedIn Seo

Siamo sicuri di riuscire a sfruttare al meglio il nostro profilo su LinkedIn? Abbiamo davvero impostato il nostro profilo personale in modo da rendere visibili ad aziende e recruiter le nostre competenze e il nostro bagaglio di esperienza? Anche se i profili di LinkedIn si posizionano bene e spesso molto velocemente all’interno dei risultati di ricerca di Google e per ricerche effettuate tramite nome proprio, ciò non è altrettanto vero per ciò che concerne le qualifiche professionali o le parole chiave legate alle competenze. Questo è il motivo per il quale può essere di fondamentale importanza ottimizzare il proprio profilo LinkedIn in ottica Seo, per acquisire la giusta visibilità non solo all’interno dei risultati di Google, ma anche fra le ricerche del motore di ricerca interno dello stesso LinkedIn, che è quello più frequentemente utilizzato da aziende e recruiter per la selezione di potenziali candidati a un impiego.

Ecco alcuni utili suggerimenti per ottimizzare il proprio spazio su LinkedIn in ottica Seo.

Donne e cultura: “il lavoro non tutelato di chi tutela”

Il 28 Marzo si è svolto a Roma il seminario “Storie di donne, d’arte e di cultura. Il lavoro non tutelato di chi tutela”, evento di chiusura di un ciclo di appuntamenti per la celebrazione dei 150 anni di lavoro femminile in Italia. Un seminario per raccontare uno dei grandi paradossi del nostro paese, la dicotomia che vede l’unicità del nostro patrimonio artistico culturale, contrapposta alla progressiva riduzione degli investimenti dedicati al settore dei beni culturali.  Ma l’incontro mira anche a mettere in luce l’importanza del contributo dato dalle donne alla conservazione, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale, restauratrici, archeologhe, bibliotecarie e non solo.In questa occasione, il coordinamento “Donne in bilico per la cultura“  ha lanciato l’idea di realizzare un auto censimento online, con l’obiettivo di riunire in rete gli operatori e le operatrici del settore, per raccogliere dati utili non solo per fotografare la realtà professionale del settore dei beni culturali ma soprattutto per registrare le difficoltà e la mancanza di stabilità che si trovano spesso a dover affrontare i professionisti della cultura.
Il questionario è disponibile online, all’interno del blog ufficiale del coordinamento.

“Nel segno di Minerva”: 30 scatti per raccontare l’imprenditoria femminile

30 foto, 30 volti per raccontare il percorso e la quotidianità di 30 donne che hanno realizzato il loro progetto. Nel segno di Minerva è il volume che raccoglie i ritratti di 30 imprenditrici Romane, realizzati da Antonio Barella. Un volume concepito come un omaggio a tutte le donne che si mettono in gioco e che affrontano la difficoltà di conciliare i tempi del lavoro con i tempi della vita privata per raggiungere un obiettivo, ma che soprattutto vuole essere un modo per ribadire l’importanza del ruolo della donna nella società, vista come elemento propulsore dell’innovazione e del cambiamento.

Alcuni dei ritratti sono disponibili nella Galleria di Repubblica

RomaExplorer: un workshop gratuito dedicato al web marketing

Il prossimo 26 marzo, RomaExplorer organizza, presso la propria sede di Roma,  un incontro gratuito dedicato al mondo del web marketing e alla presentazione dei corsi in partenza presso il proprio Centro Formazione Internet.

Durante il workshop verranno illustrati i programmi dei corsi in partenza e dedicati al Web Marketing e alla Scrittura sul web per aspiranti redattori o traduttori web, fruibili in aula o in modalità e-learning mediante piattaforma proprietaria.

L’incontro avrà luogo alle ore 12.00, in Viale Carlo Felice 103; la partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione.

L’Europa per le donne contro il gender gap

Quest’anno  la parità di retribuzione tra uomini e donne è stata il tema centrale degli eventi organizzati dal Parlamento Europeo per celebrare la giornata internazionale delle donne. Ma i riflettori resteranno puntanti sul tema del gender gap per tutto il mese di marzo grazie all’iniziativa ” l’Europa per le donne”. L’ufficio informazioni per l’Italia del Parlamento Europeo ha in programma  presso la sede di Roma, un calendario di 36 incontri dedicati alla  donna.
Temi centrali: le discriminazioni di genere in ambito lavorativo, l’ occupabilità delle donne, il loro sfruttamento, il welfare ed i loro diritti nel contesto internazionale.

Tra i prossimi incontri in programma:

Venerdì 16 Marzo:
“Dentro la crisi. L’occupazione femminile in Italia e in Europa tra sfide irrisolte e nuove opportunità.”

Mercoledì 21 Marzo
“Lavoro o no? Crisi dell’Europa e nuovi paradigmi di cittadinanza.”

Il programma completo di “L’Europa per le donne” è disponibile su Europaparl.it

Professioni del web: chi è il web promoter?

web promoterLa pubblicità è [anche] l’anima di internet: lo sanno bene coloro i quali si occupano quotidianamente di attività di promozione online. Parliamo dei web promoter, cioè di quei professionisti del web marketing le cui mansioni consistono nella vendita a terzi degli spazi pubblicitari di un sito web, un portale, un blog. Il compito di un web promoter è quello di valutare la potenzialità di un’attività pubblicitaria via web relativa a un determinato progetto editoriale, proporre agli inserzionisti offerte commerciali specifiche e condurre con loro una trattativa commerciale.

Come un account tradizionale infatti, il web promoter deve saper gestire i contatti con i propri clienti effettivi e potenziali, individuarne e – laddove possibile – anticiparne le esigenze, aiutarli a orientarsi nella scelta del pacchetto commerciale che più si confà ai loro bisogni promozionali.

Per diventare web promoter occorre naturalmente avere passione per il settore dell’advertising online; anche se non è richiesto il possesso di lauree specifiche per intraprendere questa professione, sicuramente un percorso formativo che riguardi le discipline economiche, il marketing e la pubblicità è consigliato. Esistono poi dei corsi specialistici orientati a fornire competenze in materia di advertising online, in particolare i corsi dedicati al web marketing.

Professioni del web: chi è il social media specialist?

professione social media specialistSono un canale sempre più presidiato dalle realtà aziendali di qualsiasi dimensione: Facebook, Twitter, G-Plus, Pinterest – solo per citare i più conosciuti – offrono interessanti opportunità di marketing di tipo business. Un universo collaterale a quello delle tradizionali attività di promozione e advertising – ma non per questo meno efficace: lo sanno bene i social media specialist, cioè i nuovi professionisti esperti di social media marketing, cioè di web marketing condotto mediante piattaforme sociali.

Cosa fa nello specifico un social media specialist? Lavora come free lance o all’interno di una web agency, in team con tutte le altre professionalità connesse al marketing online e offline:si occupa in prima persona delle strategie di comunicazione e promozione sulle pagine aziendali dell’azienda, garantisce l’aggiornamento continuo e una presenza costante su Facebook, Twitter, Youtube; interviene con attività miranti a viralizzare i contenuti, gestisce il dialogo con gli utenti e naturalmente, monitora e analizza l’efficacia e i risultati della sua attività.

Come si diventa social media specialist? In Italia non esistono ancora percorsi formativi di tipo universitario nell’ambito, ma svariati corsi (online e offline) dedicati al social media marketing .

Progetto Leonardo: 39 opportunità di tirocinio Transnazionale

Il progetto, finanziato con il sostegno della Comunità Europea, darà a 39 iscritti all’Istituto Nazionale di architettura l’opportunità di fare un’esperienza di tirocinio all’estero grazie ad una borsa di studio.

Il bando è stato pubblicato il 30 Novembre 2011 e per partecipare c’è tempo fino al 18 marzo 2012.
Si tratta di un’opportunità rivolta agli iscritti all’Istituto Nazionale di architettura, in possesso di laurea magistrale o titolo equipollente con votazione minima 100/110, di età inferiore a 35 anni.Il progetto mira a diffondere attraverso esperienze presso studi professionali o enti di formazione, la cultura della progettazione sostenibile.
Tra le destinazioni previste: Spagna, Repubblica Ceca, Lituania e Portogallo.
La selezione prevede una valutazione delle candidature in base al
curriculum vitae, al percorso formativo e alla sua attinenza rispetto agli obiettivi del progetto, alle competenze linguistiche, alle precedenti esperienze lavorative, al portfolio lavori, all’eventuale condizione di precariato o al mancato inserimento nel mondo del lavoro, al profilo caratteriale e alla motivazione del singolo (da valutare in base al contenuto della lettera motivazionale e in sede di colloquio individuale).

Il bando completo è disponibile sul sito web dell’Istituto Nazionale di Architettura.