La ricerca di un impiego è ormai una fra le attività più in voga su Twitter. Basti pensare che in Francia circa 2 tweet su 1000 riguardano proprio l’offerta (98%) o la domanda di lavoro (2%).
Gli strumenti? Sono svariate le applicazioni che operano letteralmente come degli aggregatori di tweet dedicati alle offerte di lavoro: uno fra tutti TwitJobSearch – di cui è anche disponibile la relativa applicazione per iPhone - JobsTracktor per ricerche iperlocalizzate, oppure ancora TweetMyJobs.
Non tutti sanno però, che oltre a Twitter esistono altri social network dedicati specificamente al mondo del lavoro e della carriera: oltre al famosissimo LinkedIn infatti, pochi conosceranno Viadeo e Xing, social network professionali che a poco a poco stanno conquistando anche il pubblico italiano. Oltre a coloro i quali sono alla ricerca di un impiego inoltre, anche i recruiter fanno un uso sempre più attivo dei social network per il processo di selezione dei candidati: secondo i dati dell’indagine “Job screening with social networks” infatti, il 91% dei recruiters utilizza attivamente i media sociali per avere una prima idea dei candidati che concorrono ad una posizione di lavoro, e in particolare, il 76% usa Facebook, il 53% Twitter, il 48% Linkedin.
