Professioni del web: chi è il social media specialist?

professione social media specialistSono un canale sempre più presidiato dalle realtà aziendali di qualsiasi dimensione: Facebook, Twitter, G-Plus, Pinterest – solo per citare i più conosciuti – offrono interessanti opportunità di marketing di tipo business. Un universo collaterale a quello delle tradizionali attività di promozione e advertising – ma non per questo meno efficace: lo sanno bene i social media specialist, cioè i nuovi professionisti esperti di social media marketing, cioè di web marketing condotto mediante piattaforme sociali.

Cosa fa nello specifico un social media specialist? Lavora come free lance o all’interno di una web agency, in team con tutte le altre professionalità connesse al marketing online e offline:si occupa in prima persona delle strategie di comunicazione e promozione sulle pagine aziendali dell’azienda, garantisce l’aggiornamento continuo e una presenza costante su Facebook, Twitter, Youtube; interviene con attività miranti a viralizzare i contenuti, gestisce il dialogo con gli utenti e naturalmente, monitora e analizza l’efficacia e i risultati della sua attività.

Come si diventa social media specialist? In Italia non esistono ancora percorsi formativi di tipo universitario nell’ambito, ma svariati corsi (online e offline) dedicati al social media marketing .

Progetto Leonardo: 39 opportunità di tirocinio Transnazionale

Il progetto, finanziato con il sostegno della Comunità Europea, darà a 39 iscritti all’Istituto Nazionale di architettura l’opportunità di fare un’esperienza di tirocinio all’estero grazie ad una borsa di studio.

Il bando è stato pubblicato il 30 Novembre 2011 e per partecipare c’è tempo fino al 18 marzo 2012.
Si tratta di un’opportunità rivolta agli iscritti all’Istituto Nazionale di architettura, in possesso di laurea magistrale o titolo equipollente con votazione minima 100/110, di età inferiore a 35 anni.Il progetto mira a diffondere attraverso esperienze presso studi professionali o enti di formazione, la cultura della progettazione sostenibile.
Tra le destinazioni previste: Spagna, Repubblica Ceca, Lituania e Portogallo.
La selezione prevede una valutazione delle candidature in base al
curriculum vitae, al percorso formativo e alla sua attinenza rispetto agli obiettivi del progetto, alle competenze linguistiche, alle precedenti esperienze lavorative, al portfolio lavori, all’eventuale condizione di precariato o al mancato inserimento nel mondo del lavoro, al profilo caratteriale e alla motivazione del singolo (da valutare in base al contenuto della lettera motivazionale e in sede di colloquio individuale).

Il bando completo è disponibile sul sito web dell’Istituto Nazionale di Architettura.

Porta Futuro: ancora poco tempo per inviare le candidature

Porta FuturoAncora pochi giorni disponibili per l’invio della propria candidatura a Porta Futuro, che in collaborazione con la Provincia di Roma, ha avviato la preselezione di curricula per 500 posti di lavoro messi a disposizione da imprese Anagina ( Associazione Nazionale Agenti Generali Ina Assitalia).

Entro il 15 febbraio è possibile candidarsi per un’esperienza di tirocinio presso l’azienda Vitrociset; fino al 29 febbraio come consulente Anagina. Per tutti i dettagli dell’iniziativa, nonchè per inviare le candidature, è possibile consultare il sito ufficiale di Porta Futuro.

Provincia di Brescia, 260.000 euro per 40 donne disoccupate

L’iniziativa rientra nell’ambito di un più ampio progetto mirato a rilanciare e migliorare la competitività del sistema economico bresciano e al raggiungimento di una maggiore valorizzazione del capitale umano sul territorio. Il provvedimento è in particolare rivolto a 40 donne residenti nel comune o nella provincia di Brescia (fatta eccezione per i comuni di Valcamonica e Sebino Bresciano dove sono stati realizzati interventi specifici) ed iscritte presso il Centro per l’Impiego competente.
Ognuna delle destinatarie, potrà usufruire della cifra di 6.500 euro che saranno distribuite “in modo da soddisfare sia le esigenze professionali e formative delle beneficiarie dell’intervento, che quelle delle attività economiche locali, che hanno in atto una ricerca attiva del personale“.
In sintesi il contributo da un lato incentiva la formazione ed il reinserimento professionale delle donne dall’altro agevola le aziende incoraggiandole all’assunzione.
Le interessate dovranno recarsi presso il centro per l’impiego o l’agenzia del lavoro accreditata (l’elenco degli entri accreditati è disponibile sul portale della provincia), per la verifica dei requisiti e per effettuare la compilazione della domanda di partecipazione. In seguito, tenendo conto delle competenze professionali della candidata, l’ente dovrà procedere all’individuazione dell’azienda, dello studio professionale ( o altra attività commerciale) presso la quale potrebbe essere collocata la candidata. Le aziende che aderiranno al progetto avranno l’obbligo di assunzione immediata delle candidate segnalate.
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sull’assegnazione dei contributi, potrete fare riferimento al bando disponibile sul portale della provincia di Brescia.