Formazione aziendale: i settori più attivi in ambito web marketing

Quali sono i settori e le attività che hanno accolto di buon grado la conversione del marketing tradizionale in strategie di web marketing? Se dovessimo stilare una classifica dei più attivi dal punto di vista dell’adattamento ai nuovi strumenti di promozione on line e nella rilettura del proprio piano promozionale, in pole position ci sarebbero le strutture ricettive: hotel, ristoranti, b&b, pizzerie hanno accolto positivamente il cambiamento rileggendo la promozione alla luce delle variazioni imposte da un nuovo tipo di potenziale cliente, sicuramente più attivo, smaliziato ed esigente. Ci riferiamo all’utente dei social network, al lettore (critico!) di blog, al “navigatore”.

Il cliente, infatti, per usare un paragone filosofico, non è una tabula rasa in cui impiantare il famosissimo “ago ipodermico” delle prime teorie di marketing, ma è come una piattaforma di gomma, che rimbalza letteralmente tutti gli stimoli in forma diversa, accentuando lo scambio continuo e il contatto diretto, personale e immediato con un’azienda.

Per questo motivo è necessario che, come hanno fatto le strutture ricettive, tutti gli ambiti del business si adattino a questa nuova realtà e prendano provvedimenti per acquisire strumenti e metodologie efficaci.

Se i corsi di web marketing per gestori e personale di hotel o per ristoranti contano molti iscritti, è necessario far passare la comunicazione che per tutte le categorie di imprese è necessario una formazione specifica in questo senso.

Intanto sono disponibili anche dei corsi di web marketing per aziende che affrontano, senza calarsi troppo nel settore specifico, tutte le problematiche di un’impresa, concentrandosi su come agire sfruttando il web per valorizzare punti di forza, minimizzare punti di debolezza e farsi trovare dai clienti, aumentando la propria visibilità e buona reputazione on line. Attenzione agli strafalcioni: l’utenza internet è spietata.

Imparare a trovare lavoro: te lo insegna Adecco

Adecco è una delle agenzie di ricerca e selezione del personale più attive, sempre vicina a chi sta cercando una collocazione professionale. Per questo ha lanciato un’iniziativa per insegnare a cercare e trovare lavoro ai candidati.

Si tratta di un canale YouTube in cui Adecco ha messo a disposizione 8 video tutorial che fanno parte di una serie intitolata “Le faremo sapere”. I video si concentrano sugli step fondamentali per presentarsi alle aziende in modo efficace e per ottenere dei risultati.

In questo momento nel mercato del lavoro i più penalizzati sono proprio i giovani: secondo l’Istat uno su tre è disoccupato e tantissimi sono anche i neet, ovvero quelli che non studiano né lavorano. Per tutti loro, abbiamo pensato di creare degli strumenti di orientamento che parlino la loro lingua e che siano facilmente rinvenibili in Rete: non solo su Youtube, ma anche in tutte le principali piattaforme di social network dove Adecco è presente. Abbiamo cercato di rispondere in maniera concreta a tutte le domande che si fa ogni giorno chi cerca un impiego per la prima volta. Contemporaneamente diamo anche a università e centri per l’impiego la possibilità di utilizzare le clip in modo assolutamente gratuito

Questo l’obiettivo secondo Silvia Zanella, Responsabile Marketing e Comunicazione. Sembra, infatti, che anche le aziende alla ricerca di profili professionali, abbiamo messo in pole position l’uso dei social network. Secondo una ricerca circa un’azienda su due in Italia si affida ai social media per ricercare e selezionare il personale (49%), allo stesso tempo il 47% dei candidati dichiara di utilizzare i social media per cercare posizione aperte e inviare il proprio curriculum vitae. Al primo posto tra i social network c’è Facebook (52%),  seguita da Linkedin (31%) e dai blog (21%).

Fare Business con Facebook. Sì, ma con cautela

Non è più una novità che il popolare social network sia diventato un’ottima piattaforma per ottenere dei grossi risultati in termini di business.

Le fan pages servono proprio a questo: non sono altro che i profili delle aziende su Facebook, collegamento con gli utenti e opportunità di conversazione con loro.

Corsi Social Media Marketing AziendeMa quanto e come usano Facebook le aziende italiane? Uno studio effettuato dall’Osservatorio Business Intelligence dell’Università Bocconi ha rilevato dei dati molto importanti:
- per il 76% i social network sono un mezzo strategico per ricevere feedback
- il 4% dichiara di cambiare strategia commerciale a seguito di commenti su Facebook
- il 39% delle aziende è già posizionata online
- il 32% lo sta facendo
- il 6% resta pensa che i social network non siano il modo giusto per interagire con i clienti
C’è da dire che, però, siamo d’accordo sul fatto che le aziende devono assolutamente tenere in considerazione che esserci in rete e nelle agorà della conversazione tra gli utenti è un’ottima opportunità per il successo del proprio business, ma bisogna farlo anche in modo intelligente e con delicatezza: un commento sbagliato, un’azione avventata, sono capaci di generare un circolo vizioso e di danneggiare l’azienda.

Molta attenzione, quindi. Per questo motivo esistono dei corsi di formazione per privati e aziende finalizzati a fornire strategie utili e interessanti per iniziare a gestire i propri profili social senza risvolti apocalittici, come invece è successo a Ferrovie dello Stato su Twitter con l’hashtag #meetFS.

Startup Ideation Bootcamp: primo workshop per creare impresa

Domani, 4 ottobre, Roma ospiterà durante lo Startup Ideation Bootcamp il primo workshop di un percorso formativo dedicato a chi vuole trasformare un’idea di business in un progetto imprenditoriale.

Questo progetto ha permesso a 650 di 32 città italiane, negli ultimi tre anni, di nascere e svilupparsi, creando 2000 posti di lavoro.
A presentare il programma saranno Nicola Mattina e Giuliano Iacobelli, responsabili del Founder Institute che ha organizzato lo Startup Ideation Bootcamp. Il progetto prevede 15 incontri settimanali per la durata totale di quattro mesi e conta la partecipazione di personaggi di spicco:
- Andrea La Mesa – Managing Director, Airbnb US
- Andrea Di Camillo – Managing Partner, Principia Sgr
- Antonio Tomarchio – Founder, Beintoo
- Augusto Coppola – Co-founder, Innovaction Lab
- Davide De Guz – Founder and CEO, ClickMeter
- Davide D’atri – CEO, Soundreef
- Fabrizio Capobianco – President and Chairman of the Board, Funambol
- Gabriele Valli – Partner, Crinali, Zivago, Beatpick, Soundreef
- Marco Trombetti – Founder and CEO, Translated
- Marco Magnocavallo – Venture Partner
- Marco Massarotto – Founder, Hagakure
- Massimo Sgrelli – co-founder & CTO, Wave Group
- Massimo Melica – Partner, Melica, Scandelin & Partners
- Paolo Barberis – Co-founder, DADA
- Stefano Quintarelli – Entrepreneur, Garden ventures

Per ulteriori informazioni basta consultare il sito dell’evento.