Invitalia stanzia dei fondi per la microimpresa

 

Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che opera su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, al fine di favorire lo start-up di società di persone che  intendono fare investimenti fino 129.114 euro, ha stanziato i cosiddetti fondi per la microimpresa.

Possono usufruire dei contributi le società che operano nel settore della produzione di beni e/o di servizi, escluse quindi quelle del settore del commercio e agricolo e le società con un unico socio.

Per richiedere le agevolazioni rivolte alle start up è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- i soci che presentano la domanda devono essere maggiorenni
- i soci al momento della presentazione della domanda devono risultare “non occupati”
- i soci devono risiedere in Italia da almeno 6 mesi al momento della data di presentazione della domanda
- la sede legale e operativa della società deve essere in Italia
- la società deve essere già costituita al momento della presentazione della domanda

I fondi possono essere erogati in due forme: contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato, erogati attraverso anticipo e saldo.

Alla domanda di richiesta dei fondi, va allegato un business plan che descriva in modo preciso il progetto. Il bando è valido fino alla disponibilità delle risorse finanziarie.

Sul sito di Invitalia tutti i dettagli del bando di partecipazione.

ALTRI BANDI PER L’AVVIO DI IMPRESA

Digiba: mobile-learning per essere digitali

Nasce Digiba, piattaforma di e-learning e mobile-learning per imparare a usare tutti i dispositivi digitali. Un ottimo esempio di come sfruttare la tecnologia e l’innovazione a vantaggio dello stesso processo di digitalizzazione.

Lo sviluppo della mobile tecnology consente di sfruttare nuovi metodi di apprendimento. Il progetto Digiba è dedicato a professionisti e imprenditori. Ciascun corso dura circa dieci ore ed è composto da un modulo base, per imparare a usare le funzioni base dei dispositivi di nuova generazione, e da un modulo avanzato, per imparare a sfruttare questi ultimi per scopi professionali.

L’iniziativa in futuro di arricchirà anche di un “network di affiliazione” per chi ha un negozio o sito internet e vuole guadagnare proponendo i corsi Digiba, che riconoscerà all’affiliato fino al 30% sulle vendite.

Emblematico il pay-off: “Il tuo smrtphone NON è un telefonino”.

Contributi per il coworking: la Camera di Commercio di Ferrara stanzia duemila euro

Per favorire l’occupazione giovanile, la Camera di Commercio di Ferrara sta confezionando un bando, in uscita a febbraio, che prevede dei contributi a favore del coworking, per l’ammontare di duemila euro.

Sembra che il coworking sia stato individuato, infatti, come strumento utile per risolvere i problemi di disoccupazione, tutto volto a ridimensionare i costi di un’attività professionale.

Requisito fondamentale per partecipare al bando è l’età: l’intenzione della Camera di Commercio di Ferrara, infatti, è quella di privilegiare l’occupazione giovanile.

“Vogliamo privilegiare i giovani che decidano di fondare una nuova impresa e non abbiano la possibilità di permettersi un locale tutto loro non è escluso che in futuro la Giunta camerale possa rivedere questa valutazione».