Finanziamenti a fondo perduto per corsi su e-commerce, innovazione digitale e internazionalizzazione

Fondimpresa ha stanziato 15.000 euro a integrazione delle risorse economiche messe da parte dalle aziende per finanziare corsi di formazione che riguardino:
- e-commerce
- innovazione digitale
- internazionalizzazione

È stato reso noto attraverso gli avvisi 5/2012 e 2/2013, rivolti alle imprese aderenti a Fondimpresa.

Le domande per accedere ai finanziamenti vanno presentate entro e non oltre il 30 maggio 2013 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Fondimpresa non è l’unico fondo disponibile per il finanziamento della formazione aziendale. Periodicamente vengono pubblicati i bandi di varie tipologie di agevolazioni e di corsi finanziati per aziende.

Quali sono le aspirazioni dei laureati? Uno su 100 vuole mettersi in proprio

I risultati della Recent Graduate Survey 2013 hanno rilevato che solo un laureato su 100 sembra avere aspirazioni di auto imprenditorialità, un dato alquanto preoccupante, in un momento in cui è necessario investire in nuove idee per dare una scossa al mercato.

È necessario diffondere una cultura d’impresa ed è questo l’obiettivo del Global Enterprise Project, progetto europeo che si di diffondere e promuovere la cultura d’impresa nei più giovani, ampiamente colto dalla Siemens, che vi ha aderito con “Impresa In Azione”, progetto di educazione imprenditoriale.

E’ importante sapere che esistono vari bandi per l’imprenditoria giovanile, oltre ad eventi dedicati nello specifico alla valorizzazione delle idee di business.

Invitalia stanzia dei fondi per la microimpresa

 

Invitalia, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che opera su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, al fine di favorire lo start-up di società di persone che  intendono fare investimenti fino 129.114 euro, ha stanziato i cosiddetti fondi per la microimpresa.

Possono usufruire dei contributi le società che operano nel settore della produzione di beni e/o di servizi, escluse quindi quelle del settore del commercio e agricolo e le società con un unico socio.

Per richiedere le agevolazioni rivolte alle start up è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- i soci che presentano la domanda devono essere maggiorenni
- i soci al momento della presentazione della domanda devono risultare “non occupati”
- i soci devono risiedere in Italia da almeno 6 mesi al momento della data di presentazione della domanda
- la sede legale e operativa della società deve essere in Italia
- la società deve essere già costituita al momento della presentazione della domanda

I fondi possono essere erogati in due forme: contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso agevolato, erogati attraverso anticipo e saldo.

Alla domanda di richiesta dei fondi, va allegato un business plan che descriva in modo preciso il progetto. Il bando è valido fino alla disponibilità delle risorse finanziarie.

Sul sito di Invitalia tutti i dettagli del bando di partecipazione.

ALTRI BANDI PER L’AVVIO DI IMPRESA

Progetto Faber. Incontro tra creativi digitali e aziende

Giunge alla sua terza edizione il Progetto Faber, occasione di incontro, scambio e valorizzazione dei giovani creativi digitali e delle imprese che ne richiedono le competenze e la professionalità.

Progetto FaberSi tratta di un progetto molto interessante, che si articola in due fasi:
- concorso nazionale rivolto a giovani autori, imprese, imprenditori per opere in ambiti come live action, animazione, app e web, visual e graphic design
- premio costituito dalla partecipazione al salone professionale Fabermeeting, che si terrà a Torino il 13 e 14 giugno 2013, durante il quale i vincitori del concorso potranno confrontarsi con le aziende

Disponibili anche altri premi messi a disposizione dai partner del Progetto Faber, come stage e tirocini retribuiti, alta formazione, committenze e consulenze, oppure sostegno economico per la realizzazione di progetti.

I vincitori verranno anche coinvolti nell’evento “Studi creativi aperti”, grazie al quale avranno la possibilità di visitare studi, case di produzione, agenzie di comunicazione, imprese del settore ICT.

Il Progetto Faber è sostenuto da Città di Torino – Direzione Lavoro, Sviluppo, Fondi Europei e Smart City, Camera di commercio di Torino e Compagnia di San Paolo, ed è stato realizzato da Torino Nord Ovest.

Il bando del concorso è già disponibile on line. Per partecipare è sufficiente iscriversi entro il 31 gennaio 2013.

Fare Business con Facebook. Sì, ma con cautela

Non è più una novità che il popolare social network sia diventato un’ottima piattaforma per ottenere dei grossi risultati in termini di business.

Le fan pages servono proprio a questo: non sono altro che i profili delle aziende su Facebook, collegamento con gli utenti e opportunità di conversazione con loro.

Corsi Social Media Marketing AziendeMa quanto e come usano Facebook le aziende italiane? Uno studio effettuato dall’Osservatorio Business Intelligence dell’Università Bocconi ha rilevato dei dati molto importanti:
- per il 76% i social network sono un mezzo strategico per ricevere feedback
- il 4% dichiara di cambiare strategia commerciale a seguito di commenti su Facebook
- il 39% delle aziende è già posizionata online
- il 32% lo sta facendo
- il 6% resta pensa che i social network non siano il modo giusto per interagire con i clienti
C’è da dire che, però, siamo d’accordo sul fatto che le aziende devono assolutamente tenere in considerazione che esserci in rete e nelle agorà della conversazione tra gli utenti è un’ottima opportunità per il successo del proprio business, ma bisogna farlo anche in modo intelligente e con delicatezza: un commento sbagliato, un’azione avventata, sono capaci di generare un circolo vizioso e di danneggiare l’azienda.

Molta attenzione, quindi. Per questo motivo esistono dei corsi di formazione per privati e aziende finalizzati a fornire strategie utili e interessanti per iniziare a gestire i propri profili social senza risvolti apocalittici, come invece è successo a Ferrovie dello Stato su Twitter con l’hashtag #meetFS.

Startup Ideation Bootcamp: primo workshop per creare impresa

Domani, 4 ottobre, Roma ospiterà durante lo Startup Ideation Bootcamp il primo workshop di un percorso formativo dedicato a chi vuole trasformare un’idea di business in un progetto imprenditoriale.

Questo progetto ha permesso a 650 di 32 città italiane, negli ultimi tre anni, di nascere e svilupparsi, creando 2000 posti di lavoro.
A presentare il programma saranno Nicola Mattina e Giuliano Iacobelli, responsabili del Founder Institute che ha organizzato lo Startup Ideation Bootcamp. Il progetto prevede 15 incontri settimanali per la durata totale di quattro mesi e conta la partecipazione di personaggi di spicco:
- Andrea La Mesa – Managing Director, Airbnb US
- Andrea Di Camillo – Managing Partner, Principia Sgr
- Antonio Tomarchio – Founder, Beintoo
- Augusto Coppola – Co-founder, Innovaction Lab
- Davide De Guz – Founder and CEO, ClickMeter
- Davide D’atri – CEO, Soundreef
- Fabrizio Capobianco – President and Chairman of the Board, Funambol
- Gabriele Valli – Partner, Crinali, Zivago, Beatpick, Soundreef
- Marco Trombetti – Founder and CEO, Translated
- Marco Magnocavallo – Venture Partner
- Marco Massarotto – Founder, Hagakure
- Massimo Sgrelli – co-founder & CTO, Wave Group
- Massimo Melica – Partner, Melica, Scandelin & Partners
- Paolo Barberis – Co-founder, DADA
- Stefano Quintarelli – Entrepreneur, Garden ventures

Per ulteriori informazioni basta consultare il sito dell’evento.

Appuntamenti per Ottobre: il Rome Startup Weekend

Un evento rivolto a quanti hanno un’idea di business e vogliono svilupparla: il Rome Startup Weekend si terrà dal 29 al 31 ottobre 2012. Durante la manifestazione, che rappresenta un format di successo all’estero, i partecipanti potranno iniziare a dare una forma concreta alla propria idea di business, definendone la strategia, con una serie di attività volte alla realizzazione del progetto.

Al termine del Rome Startup Weekend, le startup verranno presentate e il progetto migliore verrà premiato con un piccolo finanziamento per iniziarne la realizzazione concreta.

L’evento prevede la partecipazione di imprenditori, innovatori, avvocati, studenti, sviluppatori, esperti di marketing, investitori, venture capital.
Informazioni dettagliate e iscrizioni sul sito ufficiale dell’evento.

Regione Toscana: bando per giovani imprenditori

Si chiama “Giovani turismo & commercio” ed è il bando lanciato dalla Regione Toscana e realizzato in collaborazione con Giovanisì. Il progetto, che mette a disposizione circa 735mila euro, si rivolge a futuri imprenditori, dai 18 a 40 anni, che vogliono aprire un’attività nel settore del commercio e del turismo.
Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate dalle 12 del primo settembre e verranno chiuse alle ore 12 del 30 settembre. La partecipazione va effettuata on line usando questo link:
https://sviluppo.toscana.it/bandogiovaniturismocommercio

Creare impresa: a cosa serve il Business Plan

Il business plan è un documento fondamentale per un’impresa, soprattutto in fase di avvio. Non è altro che un buon riassunto dell’idea di business, con la descrizione degli obiettivi, delle previsioni relative ai risultati e delle strategie da usare per il raggiungimento del profitto.
A cosa serve? Non bisogna sottovalutarlo perché da esso dipende spesso l’acquisizione di investitori o di potenziali clienti.

Affinché sia utile è necessario che il business plan, oltre a contenere in modo chiaro e appetibile tutte le informazioni sull’idea di business, deve anche trasmettere il giusto valore dell’idea di business in termini di creatività, innovazione e stima di successo.

Non dimentichiamoci che il business plan va presentato e per questo bisogna allenarsi adeguatamente perché non è facile trasmettere a parole, gesti ed espressioni il giusto valore della propria attività.
Il rischio è quello di non conferire la giusta importanza al proprio business e alle proprie idee.

È per questo motivo che i neoimprenditori dovrebbero dedicare ampio spazio a una formazione specifica di questo tipo, soprattutto se mancano di esperienza. Alcuni enti di formazione erogano dei corsi finalizzati al trasferimento di tecniche e metodologie per la redazione di un business plan efficace, accompagnando il tutto con delle indicazioni utili a sviluppare delle tecniche di comunicazione di successo.

A ciò si aaggiunge la necessità di apprendere sul campo le tecniche di promozione del proprio business attraverso la rete, per le quali esistono vari tipi di corsi, che si concentrano su aspetti variegati di settore, destinati ad aziende e professionisti.

Ricordiamo che, se questo è importante per le start up o comunque per attività in sviluppo, non bisogna sottovalutarne la necessità anche per chi vuole potenziare il proprio business e fino a questo momento non ha diretto le giuste energie verso quegli aspetti fondamentali che abbiamo sottolineato.

Esempio Business Plan