Aggiornamento professionale obbligatorio per architetti: obbligo dal 2014

Il Consiglio Nazionale degli Architetti ha approvato il Regolamento per l’aggiornamento obbligatorio che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014 in maniera ufficiale, ma già attivo in via sperimentale.

Viene definita in questo modo la formazione professionale continua obbligatoria per gli architetti, iniziando dal triennio 2014/2016. I crediti formativi da accumulare dovranno essere minimo 20 l’anno per un totale di 90 crediti nel triennio. Di questi crediti almeno quattro dovranno concentrarsi su formazione in merito a deontologia e compensi professionali.
Ulteriori informazioni sul documento ufficiale.

Finanziamenti a fondo perduto per corsi su e-commerce, innovazione digitale e internazionalizzazione

Fondimpresa ha stanziato 15.000 euro a integrazione delle risorse economiche messe da parte dalle aziende per finanziare corsi di formazione che riguardino:
- e-commerce
- innovazione digitale
- internazionalizzazione

È stato reso noto attraverso gli avvisi 5/2012 e 2/2013, rivolti alle imprese aderenti a Fondimpresa.

Le domande per accedere ai finanziamenti vanno presentate entro e non oltre il 30 maggio 2013 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Fondimpresa non è l’unico fondo disponibile per il finanziamento della formazione aziendale. Periodicamente vengono pubblicati i bandi di varie tipologie di agevolazioni e di corsi finanziati per aziende.

Investimenti aziendali: come sarà il 2013?

Da alcune previsioni in materia di investimenti da parte di aziende che operano nel B2B, sembra che durante il 2013, il 48,7% incrementerà gli investimenti per la crescita, rispetto al 40,1% che li ha aumentati nel 2012. Gli investimenti andranno principalmente al digitale, ai social media e agli eventi.
La ricerca è stata condotta dall’americana B2B Magazine e ha riguardato circa 400 aziende di varie dimensioni.

Sembra comunque che per le aziende la priorità non siano i social media ma lo sviluppo del proprio sito web: su questo settore investirà di più il 70% degli intervistati. Seguirà l’email marketing, con il 62%, le piattaforme social con il 56%, e infine search advertising e mobile.

Un altro dato rilevante sarà che le aziende spenderanno più risorse sul content marketing, cioè sulla diffusione di contenuti rilevanti ai fini dell’acquisizione dei clienti.

Per questo motivo aumenteranno anche nella formazione del personale aziendale agli aspetti del web marketing e della promozione e gestione della propria visibilità su internet con dei corsi dedicati nello specifico ad aziende e professionisti.

Digiba: mobile-learning per essere digitali

Nasce Digiba, piattaforma di e-learning e mobile-learning per imparare a usare tutti i dispositivi digitali. Un ottimo esempio di come sfruttare la tecnologia e l’innovazione a vantaggio dello stesso processo di digitalizzazione.

Lo sviluppo della mobile tecnology consente di sfruttare nuovi metodi di apprendimento. Il progetto Digiba è dedicato a professionisti e imprenditori. Ciascun corso dura circa dieci ore ed è composto da un modulo base, per imparare a usare le funzioni base dei dispositivi di nuova generazione, e da un modulo avanzato, per imparare a sfruttare questi ultimi per scopi professionali.

L’iniziativa in futuro di arricchirà anche di un “network di affiliazione” per chi ha un negozio o sito internet e vuole guadagnare proponendo i corsi Digiba, che riconoscerà all’affiliato fino al 30% sulle vendite.

Emblematico il pay-off: “Il tuo smrtphone NON è un telefonino”.

Come sta la formazione aziendale con la crisi. Indagine Expo Training

Secondo l’Indagine Expo Training la formazione aziendale in Italia non gode di ottima salute e la crisi non ha fatto altro che accentuare questa tendenza, diminuendo la propensione all’investimento da parte soprattutto delle piccole e medie imprese.

Nel 2011, per esempio, solo il 10 % delle piccole e medie aziende ha dichiarato di aver fatto formazione professionale, mentre la percentuale per quanto riguarda le imprese più grandi è stata del 15% per il 2011, percentuale che scende fino al 5% se si parla di investimenti per gli anni successivi.

Questi sono solo alcuni dei dati della ricerca di Expo Training, Fiera della Formazione Professionale che si è tenuta a Milano il 25 e il 26 ottobre 2012.

L’indagine è stata realizzata da UnionFormazione (associazione nazionale degli enti di formazione) nei primi mesi del 2011 usando un campione di 2000 aziende italiane, per un totale di circa un milione di lavoratori.

Gli investimenti in formazione aumentano proporzionalmente alla grandezza dell’azienda, per esempio il 35% delle aziende che occupa da 500 a mille dipendenti ha puntato al training e quelle sopra i 1000 dipendenti sono state il 50%.

Uno dei problemi principali a quanto pare sono i finanziamenti, dai quali dipendono quasi totalmente le aziende fino a 100 addetti (per il 95 %). Per le aziende tra 100 e 300 dipendenti la quota è del 15% e del 25% delle aziende fra i 300 e i 500 addetti.

L’eccezione è costituita dalla grande impresa con il 32% (500-1000 dipendenti) e il 50% (gruppi oltre mille addetti) che destinano risorse proprie alle attività di formazione.

Per quanto riguarda la tipologia di corsi preferiti dalle aziende, si privilegiano quelli che puntano alle competenze di base e non a quelle strategiche per il business o manageriali. I corsi riguardano soprattutto l’inglese, l’informatica e la sicurezza sul lavoro, nettamente meno il marketing, la comunicazione, il management, le vendite o l’innovazione di prodotto o dei processi.

Milano e futuro @l femminile collaborano per la formazione delle donne

Milano e futuro@l femminile puntano sulla formazione tecnologica delle donne.

Secondo uno studio, solo l’1% delle donne scelgono dei percorsi di studio in qualche modo legati all’informatica e alla tecnologia, ma di questa esigua percentuale addirittura l’80% trova lavoro a un anno dalla laurea e per di più il 100% nei due anni successivi.

Da questi dati è emersa l’importanza attribuibile alla formazione informatica ed è per questa ragione che futuro@lfemminile, Progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft Italia con Asus e Cluster Reply ha avviato l’iniziativa donne@lcomputer promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, con un corso gratuito ad hoc da martedì 4 al 21 dicembre.
Si tratta di quattro ore di lezione per ogni tipologia di corso (Word, Excel o Internet).

Con questi corsi - ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino - diamo la possibilità a cinquecento donne di imparare a usare i principali programmi utilizzati per lavorare migliorando la propria formazione. Un’occasione per chi è alla ricerca di un’occupazione e vuole o ha bisogno di qualche competenza in più o desidera migliorare quelle già acquisite da autodidatta“.

La tecnologia e i suoi strumenti possono essere una grande risorsa per le donne perché offrono l’opportunità di conciliare vita privata e lavoro eliminando le barriere spazio-temporali.

Borse di studio per un corso di lingua all’estero

L’ERSU di Catania ha avviato un bando di selezione per assegnare 19 borse di studio dell’importo di € 1.200,00 per il finanziamento di soggiorni studio e corsi di lingue all’estero.

I premi sono riservati a studenti universitari che rientreranno in determinate fasce di reddito e di merito accademico. I corsi dovranno avere la durata di almeno tre settimane (60 ore) per i livelli europei elementare “A” e intermedio “B”, e di almeno 100 ore per il livello europeo avanzato “C”.

Al bando potranno partecipare gli studenti iscritti per l’a.a. 2012/2013 presso l’Università degli Studi di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Catania, gli Istituti musicali Bellini di Catania e Caltanissetta.

I soggiorni di studio non si potranno svolgere oltre il mese di settembre 2013, inoltre al termine del corso sarà obbligatorio presentare l’attestato di frequenza con relativa votazione, insieme a documenti come: biglietto di viaggio con relativa carta di imbarco, documentazione in originale attestante le spese di vitto e alloggio.

La scadenza per partecipare al bando di concorso è il 18 dicembre 2012.

GiovaniSi: tirocini digitali in Toscana

Si tratta di un progetto che deriva da un accordo di collaborazione tra la Regione Toscana, Google, CNA Toscana e Fondazione Sistema Toscana. L’iniziativa, finalizzata a supportare e incoraggiare le piccole imprese a sfruttare gli strumenti del web, consiste in una serie di tirocini “digitali” destinati ai giovani.

Il progetto GiovaniSì si colloca anche nella direzione, intrapresa dalla Regione Toscana, volta a scoraggiare l’abuso dei tirocini e dello sfruttamento, imponendo un importo forfettario a titolo di rimborso spese.

Come si articola? Tutte le piccole imprese che non dispongono di risorse per crearsi un sito web o per avviare delle iniziative di web marketing, possono affidarsi proprio ai giovani tirocinanti, adeguatamente formati in tal senso.

Vogliamo essere promotori di innovazione e introdurre la digitalizzazione quale elemento di competitività per le nostre imprese e contribuire a creare nuove opportunità di lavoro per i giovani grazie ad importanti occasioni di scambio tra mondo della formazione e impresa”, ha dichiarato Giuseppe Santillo, presidente dei giovani imprenditori di Cna Toscana.

L’impegno di Google è quello di mettere a disposizione dei tirocinanti gli strumenti tecnici e formativi per avviare la digitalizzazione delle piccole imprese e per la formazione degli stagisti. L’apporto di Fondazione Sistema Toscana è quello di fornire formazione nell’ambito della comunicazione digitale e del social media marketing, tramite l’attivazione di uno speciale help desk.

Per ulteriori informazioni basta scrivere a: info@giovanisi.it e digitalizziamoci@cnatoscana.it.

MUSTer in Management Dinamico: iniziativa formativa Low Cost

Venerdì 23 Novembre ad Angeli di Rosora (AN) dalle 9,30 si terrà la prima tappa del “MUSTer in Management Dinamico” di Fior di Risorse. Si tratta di un percorso di alta formazione low cost per le aziende più innovative.

MUSTer in Management DinamicoParteciperanno al percorso formativo grandi aziende come: Davines, Marchesini Group, Micron, Var Group (IBM), Accademia Barilla, Bassilichi, Lombardini Motori, Tetrapak e Warrant Group.
Alla fine del master verranno assegnate due borse di studio per la partecipazione al Tour 2013 di Italiani di Frontiera, percorso all’interno delle aziende della Silicon Valley.

Vogliamo condividere un approccio concreto e moderno al fare impresa, per questo abbiamo messo a punto insieme alle aziende un programma di alta formazione itinerante specializzato in Management Dinamico. L’obiettivo fondamentale di questo progetto è dare reali opportunità ai partecipanti di arricchire le proprie competenze sperimentandole dall’interno del contesto aziendale, senza coinvolgerli in costosi master proposti come facile soluzione alla crisi e al ricollocamento professionale. - ha commentato Osvaldo Danzi, coordinatore di Fior di Risorse - I contenuti e la struttura che abbiamo scelto sono frutto delle proposte e del confronto diretto con i manager e i professionisti che fanno parte del nostro network. L’obiettivo comune è stata la voglia di offrire, per la prima volta, un programma aperto a un nuovo modo di pensare il management, in grado di trasmettere non solo informazioni e nozioni tecniche, ma anche una visione del lavoro manageriale orientata al futuro in grado di rompere gli schemi e le abitudini di pensiero, a dispetto di tante proposte formative in circolazione i cui docenti spesso non hanno esperienza diretta in azienda e sono ancora concentrati sul passato“.

Per partecipare alla prima tappa del percorso basta registrarsi su http://musterfdr1-eac2.eventbrite.com.

Formazione aziendale: i settori più attivi in ambito web marketing

Quali sono i settori e le attività che hanno accolto di buon grado la conversione del marketing tradizionale in strategie di web marketing? Se dovessimo stilare una classifica dei più attivi dal punto di vista dell’adattamento ai nuovi strumenti di promozione on line e nella rilettura del proprio piano promozionale, in pole position ci sarebbero le strutture ricettive: hotel, ristoranti, b&b, pizzerie hanno accolto positivamente il cambiamento rileggendo la promozione alla luce delle variazioni imposte da un nuovo tipo di potenziale cliente, sicuramente più attivo, smaliziato ed esigente. Ci riferiamo all’utente dei social network, al lettore (critico!) di blog, al “navigatore”.

Il cliente, infatti, per usare un paragone filosofico, non è una tabula rasa in cui impiantare il famosissimo “ago ipodermico” delle prime teorie di marketing, ma è come una piattaforma di gomma, che rimbalza letteralmente tutti gli stimoli in forma diversa, accentuando lo scambio continuo e il contatto diretto, personale e immediato con un’azienda.

Per questo motivo è necessario che, come hanno fatto le strutture ricettive, tutti gli ambiti del business si adattino a questa nuova realtà e prendano provvedimenti per acquisire strumenti e metodologie efficaci.

Se i corsi di web marketing per gestori e personale di hotel o per ristoranti contano molti iscritti, è necessario far passare la comunicazione che per tutte le categorie di imprese è necessario una formazione specifica in questo senso.

Intanto sono disponibili anche dei corsi di web marketing per aziende che affrontano, senza calarsi troppo nel settore specifico, tutte le problematiche di un’impresa, concentrandosi su come agire sfruttando il web per valorizzare punti di forza, minimizzare punti di debolezza e farsi trovare dai clienti, aumentando la propria visibilità e buona reputazione on line. Attenzione agli strafalcioni: l’utenza internet è spietata.