Milano e futuro @l femminile collaborano per la formazione delle donne

Milano e futuro@l femminile puntano sulla formazione tecnologica delle donne.

Secondo uno studio, solo l’1% delle donne scelgono dei percorsi di studio in qualche modo legati all’informatica e alla tecnologia, ma di questa esigua percentuale addirittura l’80% trova lavoro a un anno dalla laurea e per di più il 100% nei due anni successivi.

Da questi dati è emersa l’importanza attribuibile alla formazione informatica ed è per questa ragione che futuro@lfemminile, Progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft Italia con Asus e Cluster Reply ha avviato l’iniziativa donne@lcomputer promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, con un corso gratuito ad hoc da martedì 4 al 21 dicembre.
Si tratta di quattro ore di lezione per ogni tipologia di corso (Word, Excel o Internet).

Con questi corsi - ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino - diamo la possibilità a cinquecento donne di imparare a usare i principali programmi utilizzati per lavorare migliorando la propria formazione. Un’occasione per chi è alla ricerca di un’occupazione e vuole o ha bisogno di qualche competenza in più o desidera migliorare quelle già acquisite da autodidatta“.

La tecnologia e i suoi strumenti possono essere una grande risorsa per le donne perché offrono l’opportunità di conciliare vita privata e lavoro eliminando le barriere spazio-temporali.

Donne al lavoro: incontrare le opportunità

La provincia di Ferrara ha promosso l’organizzazione di un incontro informativo gratuito, dedicato alle donne in cerca di un’occupazione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del più ampio progetto nazionale “Lavoro in Genere”,  promosso dalla Consigliera Nazionale di Parità, da Italia Lavoro e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’appuntamento è fissato per il 6 giugno, presso la Città del ragazzo, in Via Don Calabria n.13.
L’incontro offrirà alle partecipanti la possibilità di conoscere meglio le opportunità offerte dal territorio, i settori che offrono maggiori sbocchi lavorativi e le figure professionali più ricercate, la rete di servizi di supporto all’impiego disponibili sul territorio e le risorse formative disponibili.

L’evento è a numero chiuso, sono disponibili soltanto 40 posti.
Per partecipare è necessario inviare un’email a infoparita@italialavoro.it entro il 2 giugno.
Nel corso della giornata le partecipanti con figli potranno usufruire di un servizio di babysitting gratuito.

All’interno della locandina in formato pdf troverete maggiori informazioni sull’evento e sulle modalità di partecipazione.

Progetto Vasi: agevolazioni per la creazione d’impresa femminile

Il progetto Vasi comunica la riapertura dei termini per l’accesso ai contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile. Sarà possibile usufruire di finanziamenti d’importo compreso tra i 5.000 e i 25.000 euro, a copertura del 70% delle spese ammissibili sostenute e comunque in applicazione della regola del “de minimis”. I contributi sono riservati alle micro, piccole e medie imprese a condizione che abbiano sede in uno dei comuni aderenti al progetto vasi, che siano formate da donne disoccupate e/o inoccupate e che la loro costituzione sia successiva al 31 gennaio 2011 ( o che siano da costutuire).
Le domande ed i progetti d’impresa dovranno essere presentate entro il 13 maggio 2012.

L’avviso completo, il modulo online per la richiesta di accesso e le linee guida per la compilazione sono disponibili su Progettovasi.it

Donne e cultura: “il lavoro non tutelato di chi tutela”

Il 28 Marzo si è svolto a Roma il seminario “Storie di donne, d’arte e di cultura. Il lavoro non tutelato di chi tutela”, evento di chiusura di un ciclo di appuntamenti per la celebrazione dei 150 anni di lavoro femminile in Italia. Un seminario per raccontare uno dei grandi paradossi del nostro paese, la dicotomia che vede l’unicità del nostro patrimonio artistico culturale, contrapposta alla progressiva riduzione degli investimenti dedicati al settore dei beni culturali.  Ma l’incontro mira anche a mettere in luce l’importanza del contributo dato dalle donne alla conservazione, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale, restauratrici, archeologhe, bibliotecarie e non solo.In questa occasione, il coordinamento “Donne in bilico per la cultura“  ha lanciato l’idea di realizzare un auto censimento online, con l’obiettivo di riunire in rete gli operatori e le operatrici del settore, per raccogliere dati utili non solo per fotografare la realtà professionale del settore dei beni culturali ma soprattutto per registrare le difficoltà e la mancanza di stabilità che si trovano spesso a dover affrontare i professionisti della cultura.
Il questionario è disponibile online, all’interno del blog ufficiale del coordinamento.

“Nel segno di Minerva”: 30 scatti per raccontare l’imprenditoria femminile

30 foto, 30 volti per raccontare il percorso e la quotidianità di 30 donne che hanno realizzato il loro progetto. Nel segno di Minerva è il volume che raccoglie i ritratti di 30 imprenditrici Romane, realizzati da Antonio Barella. Un volume concepito come un omaggio a tutte le donne che si mettono in gioco e che affrontano la difficoltà di conciliare i tempi del lavoro con i tempi della vita privata per raggiungere un obiettivo, ma che soprattutto vuole essere un modo per ribadire l’importanza del ruolo della donna nella società, vista come elemento propulsore dell’innovazione e del cambiamento.

Alcuni dei ritratti sono disponibili nella Galleria di Repubblica

L’Europa per le donne contro il gender gap

Quest’anno  la parità di retribuzione tra uomini e donne è stata il tema centrale degli eventi organizzati dal Parlamento Europeo per celebrare la giornata internazionale delle donne. Ma i riflettori resteranno puntanti sul tema del gender gap per tutto il mese di marzo grazie all’iniziativa ” l’Europa per le donne”. L’ufficio informazioni per l’Italia del Parlamento Europeo ha in programma  presso la sede di Roma, un calendario di 36 incontri dedicati alla  donna.
Temi centrali: le discriminazioni di genere in ambito lavorativo, l’ occupabilità delle donne, il loro sfruttamento, il welfare ed i loro diritti nel contesto internazionale.

Tra i prossimi incontri in programma:

Venerdì 16 Marzo:
“Dentro la crisi. L’occupazione femminile in Italia e in Europa tra sfide irrisolte e nuove opportunità.”

Mercoledì 21 Marzo
“Lavoro o no? Crisi dell’Europa e nuovi paradigmi di cittadinanza.”

Il programma completo di “L’Europa per le donne” è disponibile su Europaparl.it

Provincia di Brescia, 260.000 euro per 40 donne disoccupate

L’iniziativa rientra nell’ambito di un più ampio progetto mirato a rilanciare e migliorare la competitività del sistema economico bresciano e al raggiungimento di una maggiore valorizzazione del capitale umano sul territorio. Il provvedimento è in particolare rivolto a 40 donne residenti nel comune o nella provincia di Brescia (fatta eccezione per i comuni di Valcamonica e Sebino Bresciano dove sono stati realizzati interventi specifici) ed iscritte presso il Centro per l’Impiego competente.
Ognuna delle destinatarie, potrà usufruire della cifra di 6.500 euro che saranno distribuite “in modo da soddisfare sia le esigenze professionali e formative delle beneficiarie dell’intervento, che quelle delle attività economiche locali, che hanno in atto una ricerca attiva del personale“.
In sintesi il contributo da un lato incentiva la formazione ed il reinserimento professionale delle donne dall’altro agevola le aziende incoraggiandole all’assunzione.
Le interessate dovranno recarsi presso il centro per l’impiego o l’agenzia del lavoro accreditata (l’elenco degli entri accreditati è disponibile sul portale della provincia), per la verifica dei requisiti e per effettuare la compilazione della domanda di partecipazione. In seguito, tenendo conto delle competenze professionali della candidata, l’ente dovrà procedere all’individuazione dell’azienda, dello studio professionale ( o altra attività commerciale) presso la quale potrebbe essere collocata la candidata. Le aziende che aderiranno al progetto avranno l’obbligo di assunzione immediata delle candidate segnalate.
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sull’assegnazione dei contributi, potrete fare riferimento al bando disponibile sul portale della provincia di Brescia.

 

Women in Digital

Venerdi 20 gennaio a Bologna, nella sede del Museo di Arte Moderna (MAMbo), si terrà l’evento Women in Digital, organizzato dall’agenzia di comunicazione digitale O-One.

Dalle 10.30 alle 16.30, un incontro dedicato al rapporto fra professionalità al femminile e tecnologia digitale, durante il quale verranno analizzati case studies di successo relativi alle personalità femminili che grazie alle tecnologie ICT hanno prodotto innovazione, e condotta una tavola rotonda sul tema “Nel digitale c’è possibilità di investire in un futuro differente?”.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione al sito web Eventbrite.

Women in digital

 

 

Friuli Venezia Giulia: 500.000 euro per l’imprenditoria femminile

E’ stato approvato dalla regione il regolamento che disciplinerà la concessione dei contributi per l’imprenditoria femminile. La somma stanziata sarà destinata alla realizzazione di nuovi progetti nei settori dell’industria, dell’artigianato e del turismo. I contributi (da un minimo di 2.500 euro ad un massimo di 30.000) saranno a fondo perduto e potranno essere utilizzati per coprire fino al 50% delle spese ammissibili.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 febbraio 2012, fino al 31 maggio 2012,  alla Direzione centrale attività produttive – Servizio sostegno e promozione comparto produttivo industriale di Trieste.

Fonte: Consiglio Regionale FVG

Sicurezza da favola: un concorso al femminile

Il concorso “Umbria Donne e Lavoro” è giunto alla sua sesta edizione e per quest’anno il terreno di confronto sarà la favola, l’obiettivo affrontare grazie alle “armi della fantasia” un aspetto critico nel nostro paese come quello della sicurezza sul lavoro.

La partecipazione al concorso è gratuita e l’iniziativa è aperta a tutte le donne e alle ragazze, italiane e non che abbiano compiuto il 14 anno di età entro la data di scadenza del concorso.
Le partecipanti dovranno inviare entro il 6 febbraio 2012 una favola inedita, dedicata ai temi della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro, testuale o illustrata (sono previste due sezioni distinte).
Se siete pronte a mettere alla prova la vostra creatività, consultate il bando sul sito web:
Donneelavoro.it