RomaExplorer: un workshop gratuito dedicato al web marketing

Il prossimo 26 marzo, RomaExplorer organizza, presso la propria sede di Roma,  un incontro gratuito dedicato al mondo del web marketing e alla presentazione dei corsi in partenza presso il proprio Centro Formazione Internet.

Durante il workshop verranno illustrati i programmi dei corsi in partenza e dedicati al Web Marketing e alla Scrittura sul web per aspiranti redattori o traduttori web, fruibili in aula o in modalità e-learning mediante piattaforma proprietaria.

L’incontro avrà luogo alle ore 12.00, in Viale Carlo Felice 103; la partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione.

Professioni del web: chi è il web promoter?

web promoterLa pubblicità è [anche] l’anima di internet: lo sanno bene coloro i quali si occupano quotidianamente di attività di promozione online. Parliamo dei web promoter, cioè di quei professionisti del web marketing le cui mansioni consistono nella vendita a terzi degli spazi pubblicitari di un sito web, un portale, un blog. Il compito di un web promoter è quello di valutare la potenzialità di un’attività pubblicitaria via web relativa a un determinato progetto editoriale, proporre agli inserzionisti offerte commerciali specifiche e condurre con loro una trattativa commerciale.

Come un account tradizionale infatti, il web promoter deve saper gestire i contatti con i propri clienti effettivi e potenziali, individuarne e – laddove possibile – anticiparne le esigenze, aiutarli a orientarsi nella scelta del pacchetto commerciale che più si confà ai loro bisogni promozionali.

Per diventare web promoter occorre naturalmente avere passione per il settore dell’advertising online; anche se non è richiesto il possesso di lauree specifiche per intraprendere questa professione, sicuramente un percorso formativo che riguardi le discipline economiche, il marketing e la pubblicità è consigliato. Esistono poi dei corsi specialistici orientati a fornire competenze in materia di advertising online, in particolare i corsi dedicati al web marketing.

Professioni del web: chi è il social media specialist?

professione social media specialistSono un canale sempre più presidiato dalle realtà aziendali di qualsiasi dimensione: Facebook, Twitter, G-Plus, Pinterest – solo per citare i più conosciuti – offrono interessanti opportunità di marketing di tipo business. Un universo collaterale a quello delle tradizionali attività di promozione e advertising – ma non per questo meno efficace: lo sanno bene i social media specialist, cioè i nuovi professionisti esperti di social media marketing, cioè di web marketing condotto mediante piattaforme sociali.

Cosa fa nello specifico un social media specialist? Lavora come free lance o all’interno di una web agency, in team con tutte le altre professionalità connesse al marketing online e offline:si occupa in prima persona delle strategie di comunicazione e promozione sulle pagine aziendali dell’azienda, garantisce l’aggiornamento continuo e una presenza costante su Facebook, Twitter, Youtube; interviene con attività miranti a viralizzare i contenuti, gestisce il dialogo con gli utenti e naturalmente, monitora e analizza l’efficacia e i risultati della sua attività.

Come si diventa social media specialist? In Italia non esistono ancora percorsi formativi di tipo universitario nell’ambito, ma svariati corsi (online e offline) dedicati al social media marketing .

L’Italia cresce……..con Facebook!

A dispetto delle critiche e degli scetticismi il celebre social network ha prodotto nel nostro paese ben 33.000 posti di lavoro e 2.5 miliardi di PIL. A testimoniarlo sono i risultati di uno studio condotto da Deloitte e resi pubblici dallo stesso Facebook.


L’obiettivo principale della ricerca era quello di rilevare l’impatto a livello diretto, indiretto e indotto della presenza dell’azienda  a livello europeo.
Sono stati analizzati aspetti quali il coinvolgimento diretto  nel mercato del lavoro (creazione di sedi nelle diverse nazioni, assunzioni di dipendenti ed i conseguenti effetti);
le dinamiche “indirette” legate alla crescente importanza di Facebook quale strumento di promozione del brand e di interazione con i consumatori, per le grandi, piccole e medie imprese  e la sua influenza positiva sul business; l’impatto economico dell’attività degli sviluppatori impegnati nella creazione di applicazioni per la piattaforma; l’incidenza positiva sulle vendite di prodotti tecnologici come smartphone e tablet e il loro impatto sul settore delle comunicazioni.

Risultati incoraggianti che hanno spinto Facebook a 50.000 pmi Italiane, Spagnole, tedesche e britanniche, 100 euro di pubblicità gratuita.

JobberOne, il social network made in Italy per trovare lavoro

Jobberone social network lavoroSi chiama JobberOne ed è il primo esperimento tutto made in italy di social network professionale. Creato da Olliver e Patrick Mayr, imprenditori veneti, è specificamente pensato per ottimizzare l’incontro fra offerta e domanda di lavoro nell’ambito delle piccole e medie imprese.

Previa registrazione (classica, o tramite account Facebook personale), JobberOne offre svariate funzioni gratuite, come annunci geolocalizzati, ricerche avanzate, messaggistica privata, case history e indici di popolarità. JobberOne è anche su Facebook.

Reputazione online: perchè è fondamentale e come monitorarla

Ciò che Google e il web in generale dicono di noi è sempre più importante ai fini della nostra reputazione sul web e fuori dal web. Sia che abbiamo un’attività, vendiamo un prodotto, forniamo un servizio come professionisti o siamo alla ricerca di un lavoro, i contenuti web che “parlano di noi” possono influenzare non poco i comportamenti d’acquisto dei nostri clienti, il valore percepito del nostro brand, la nostra competenza come professionisti.

Come fare ad avere un’idea di quale sia la nostra web reputation? Non limitiamoci a cercare il nostro nome o quello della nostra azienda su Google, ma utilizziamo strumenti specificamente progettati per restituirci una fotografia di quello che il web racconta di noi. Alcuni esempi? Google Alerts, che ci avverte appena viene pubblicato sul web un contenuto che contiene parole chiave che ci riguardano; Social Mention, per intercettare le conversazioni all’interno dei social networks; Monitter, per l’analisi dei tweet; Boardreader, per i forum di discussione.

Fra i corsi dedicati a imparare come gestire la reputazione aziendale online, segnaliamo il corso Brand Reputation del Centro di Formazione Internet di Romaexplorer.

Lavorare nel web: i workshop di orientamento presso RomaExplorer

 

Il Centro di Formazione Internet RomaExplorer organizza periodicamente dei workshop di orientamento al lavoro, per individuare le possibilità di guadagno lavorando con internet e i requisiti e le competenze necessari per svolgere le nuove professioni del web come:
- Seo specialist
- Web marketing Manager
- Consulente Google AdWords
- Social Media Marketing Manager
- Affiliate Marketer
- Web Promoter

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti

Per informazioni, è possibile contattare il Centro di Formazione RomaExplorer telefonicamente (06.70.05.444) o via mail (amministrazione[at]romaexplorer.it)

WorkFu: l’ultima nata fra le applicazioni basate su Twitter per trovare lavoro

work fu trovare lavoro twitterSono le opportunità a cercarti“.

E’ lo slogan di Work Fu, applicazione web nata con l’obiettivo di agevolare e ottimizzare l’incontro fra domanda e offerta di impiego attraverso Twitter. Come funziona? Attraverso un algoritmo che calcola i “gradi di separazione” fra il profilo di cerca un impiego e quello di chi sta offrendo una determinata opportunità lavorativa.

Insomma un meccanismo di ricerca lavoro completamente basato sulle connessioni sociali, un prezioso “opportunity engine” sia per chi cerca un impiego che per chi lo offre.

Work Fu, è attualmente in fase beta. Il lancio uffiale dell’applicazione è previsto per l’inizio di febbraio 2012.

Donne@Work: l’Ict al femminile

Donne@WorkUno sportello dedicato alle professionalità Ict femminili: ecco il progetto Donne@Work, creato e promosso dal Comune e la Camera di Commercio di Milano in collaborazione con l’associazione PrimaDonna, il gruppo Donne Manager,  il Gruppo di lavoro per l’imprenditoria femminile Assintel.

Una vera e propria banca dati online che ha l’obiettivo di favorire l’incontro fra la domanda di professionalità nel settore Ict espressa dalle aziende e l’offerta di lavoro da parte dei profili professionali delle donne nel settore dell’Information & Communication Technology.

Un’iniziativa a sostegno dell’occupazione femminile soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie dunque: i profili archiviati riguardano

  • donne con competenze ICT, sia che esse operino in aziende ICT o in altri settori, che hanno terminato gli studi ICT e che sono alla ricerca un impiego;
  • donne che lavorano parzialmente o che non lavorano e hanno competenze ICT;
  • donne professional e consulenti ICT;

Candidate e aziende possono inserire il proprio profilo professionale o business a partire dall’area riservata presente sulla home page del sito web ufficiale Donne@Work.

Il Problem Solving è di moda su Linkedin!

Il celebre social network professionale ha condotto un’analisi sui profili degli ormai oltre 135 milioni di utenti stilando una vera e propria “top ten” dei termini più utilizzati e al tempo stesso più  inflazionati.

Se a livello mondiale l’attributo più gettonato sembra essere “creativo”, spostando l’attenzione a livello nazionale, l’espressione più ricorrente nei profili italiani risulta essere “problem solving” subito  seguita da “innovativo”.
Ma lo staff di Linkedin  mette in guardia i suoi utenti,  puntare su caratteristiche così inflazionate non darà certo maggiore visibilità al vostro profilo ne vi aiuterà ad ampliare il numero di contatti del vostro network. Il consiglio è piuttosto quello di lavorare con maggiore attenzione alla messa a punto del vostro profilo, dando maggiore risalto a quelle che sono le vostre reali competenze.