Aggiornamento professionale obbligatorio per architetti: obbligo dal 2014

Il Consiglio Nazionale degli Architetti ha approvato il Regolamento per l’aggiornamento obbligatorio che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014 in maniera ufficiale, ma già attivo in via sperimentale.

Viene definita in questo modo la formazione professionale continua obbligatoria per gli architetti, iniziando dal triennio 2014/2016. I crediti formativi da accumulare dovranno essere minimo 20 l’anno per un totale di 90 crediti nel triennio. Di questi crediti almeno quattro dovranno concentrarsi su formazione in merito a deontologia e compensi professionali.
Ulteriori informazioni sul documento ufficiale.

Concorso Guardia di Finanza 2013

C’è tempo fino al 12 agosto per candidarsi alla partecipazione al concorso indetto per il reclutamento di 14 Tenenti della Guardia di Finanza.
Il settore è quello tecnico-logistico-amministrativo per l’anno 2013. Il concorso prevede:

  • una prova preliminare, che consiste in un test con quesiti di logica e matematica
  • una prova scritta
  • accertamenti per l’idoneità psico – fisica ed attitudinale
  • una prova orale
  • una prova facoltativa di lingua straniera

Per candidarsi è necessario essere ufficiali in ferma prefissata, in servizio, in congedo o cancellati dal ruolo, aver prestato servizio senza demerito nel Corpo della Guardia di Finanza per almeno diciotto mesi, compreso il periodo di formazione, essere nati dopo il 1° gennaio 1979 (compreso). Per tutti gli altri requisiti vi invitiamo a consultare il bando pubblicato dalal Guardia di Finanza in cui troverete tutti i dettagli e la documentazione necessaria per la presentazione della domanda.

Investimenti aziendali: come sarà il 2013?

Da alcune previsioni in materia di investimenti da parte di aziende che operano nel B2B, sembra che durante il 2013, il 48,7% incrementerà gli investimenti per la crescita, rispetto al 40,1% che li ha aumentati nel 2012. Gli investimenti andranno principalmente al digitale, ai social media e agli eventi.
La ricerca è stata condotta dall’americana B2B Magazine e ha riguardato circa 400 aziende di varie dimensioni.

Sembra comunque che per le aziende la priorità non siano i social media ma lo sviluppo del proprio sito web: su questo settore investirà di più il 70% degli intervistati. Seguirà l’email marketing, con il 62%, le piattaforme social con il 56%, e infine search advertising e mobile.

Un altro dato rilevante sarà che le aziende spenderanno più risorse sul content marketing, cioè sulla diffusione di contenuti rilevanti ai fini dell’acquisizione dei clienti.

Per questo motivo aumenteranno anche nella formazione del personale aziendale agli aspetti del web marketing e della promozione e gestione della propria visibilità su internet con dei corsi dedicati nello specifico ad aziende e professionisti.

Quali sono le aspirazioni dei laureati? Uno su 100 vuole mettersi in proprio

I risultati della Recent Graduate Survey 2013 hanno rilevato che solo un laureato su 100 sembra avere aspirazioni di auto imprenditorialità, un dato alquanto preoccupante, in un momento in cui è necessario investire in nuove idee per dare una scossa al mercato.

È necessario diffondere una cultura d’impresa ed è questo l’obiettivo del Global Enterprise Project, progetto europeo che si di diffondere e promuovere la cultura d’impresa nei più giovani, ampiamente colto dalla Siemens, che vi ha aderito con “Impresa In Azione”, progetto di educazione imprenditoriale.

E’ importante sapere che esistono vari bandi per l’imprenditoria giovanile, oltre ad eventi dedicati nello specifico alla valorizzazione delle idee di business.

Contributi per il coworking: la Camera di Commercio di Ferrara stanzia duemila euro

Per favorire l’occupazione giovanile, la Camera di Commercio di Ferrara sta confezionando un bando, in uscita a febbraio, che prevede dei contributi a favore del coworking, per l’ammontare di duemila euro.

Sembra che il coworking sia stato individuato, infatti, come strumento utile per risolvere i problemi di disoccupazione, tutto volto a ridimensionare i costi di un’attività professionale.

Requisito fondamentale per partecipare al bando è l’età: l’intenzione della Camera di Commercio di Ferrara, infatti, è quella di privilegiare l’occupazione giovanile.

“Vogliamo privilegiare i giovani che decidano di fondare una nuova impresa e non abbiano la possibilità di permettersi un locale tutto loro non è escluso che in futuro la Giunta camerale possa rivedere questa valutazione».

EasyJet va incontro ai laureati con il Programma Formazione-Lavoro 2013

Il noto network di trasporto aereo e compagnia di volo europea ha avviato il Programma Laureati 2013 con nuove opportunità di lavoro nel settore dei trasporti aerei. La ricerca si rivolge nello specifico a 20 neolaureati o studenti che si laureeranno entro l’estate 2013.

Il programma avrà una durata di due anni e comprenderà la possibilità di effettuare un’esperienza professionale, sempre affiancati da tutor esperti, nelle seguenti aree:

- Operations

- Finance e Project Management

- IT

- Commerciale

- Marketing

- Risorse Umane.

Il progetto è già al suo secondo anno: EasyJet è stata votata dai neolaureati come una delle migliori aziende per cui lavorare, ed è apparsa al 35mo posto nella classifica JobCrowd’s 2012 / 2013.

In EasyJet ci impegniamo a investire sui giovani, vogliamo offrirgli nuove e stimolanti opportunità, in un momento economico particolarmente difficile come quello attuale. Siamo alla ricerca di un gruppo di ragazzi che non abbiano solamente un ottimo curriculum accademico ma anche la volontà di dare e trarre il massimo dal percorso formativo che li attende”, queste le parole di Alita Benson, Direttore Risorse Umane di EasyJet.

Chi desidera partecipare al programma dovrà candidarsi entro il 16 dicembre 2012 dalla pagina dedicata al European Graduate Programme sul sito della compagnia aerea.

Come sta la formazione aziendale con la crisi. Indagine Expo Training

Secondo l’Indagine Expo Training la formazione aziendale in Italia non gode di ottima salute e la crisi non ha fatto altro che accentuare questa tendenza, diminuendo la propensione all’investimento da parte soprattutto delle piccole e medie imprese.

Nel 2011, per esempio, solo il 10 % delle piccole e medie aziende ha dichiarato di aver fatto formazione professionale, mentre la percentuale per quanto riguarda le imprese più grandi è stata del 15% per il 2011, percentuale che scende fino al 5% se si parla di investimenti per gli anni successivi.

Questi sono solo alcuni dei dati della ricerca di Expo Training, Fiera della Formazione Professionale che si è tenuta a Milano il 25 e il 26 ottobre 2012.

L’indagine è stata realizzata da UnionFormazione (associazione nazionale degli enti di formazione) nei primi mesi del 2011 usando un campione di 2000 aziende italiane, per un totale di circa un milione di lavoratori.

Gli investimenti in formazione aumentano proporzionalmente alla grandezza dell’azienda, per esempio il 35% delle aziende che occupa da 500 a mille dipendenti ha puntato al training e quelle sopra i 1000 dipendenti sono state il 50%.

Uno dei problemi principali a quanto pare sono i finanziamenti, dai quali dipendono quasi totalmente le aziende fino a 100 addetti (per il 95 %). Per le aziende tra 100 e 300 dipendenti la quota è del 15% e del 25% delle aziende fra i 300 e i 500 addetti.

L’eccezione è costituita dalla grande impresa con il 32% (500-1000 dipendenti) e il 50% (gruppi oltre mille addetti) che destinano risorse proprie alle attività di formazione.

Per quanto riguarda la tipologia di corsi preferiti dalle aziende, si privilegiano quelli che puntano alle competenze di base e non a quelle strategiche per il business o manageriali. I corsi riguardano soprattutto l’inglese, l’informatica e la sicurezza sul lavoro, nettamente meno il marketing, la comunicazione, il management, le vendite o l’innovazione di prodotto o dei processi.

Milano e futuro @l femminile collaborano per la formazione delle donne

Milano e futuro@l femminile puntano sulla formazione tecnologica delle donne.

Secondo uno studio, solo l’1% delle donne scelgono dei percorsi di studio in qualche modo legati all’informatica e alla tecnologia, ma di questa esigua percentuale addirittura l’80% trova lavoro a un anno dalla laurea e per di più il 100% nei due anni successivi.

Da questi dati è emersa l’importanza attribuibile alla formazione informatica ed è per questa ragione che futuro@lfemminile, Progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft Italia con Asus e Cluster Reply ha avviato l’iniziativa donne@lcomputer promossa dall’Assessorato alle Politiche sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, con un corso gratuito ad hoc da martedì 4 al 21 dicembre.
Si tratta di quattro ore di lezione per ogni tipologia di corso (Word, Excel o Internet).

Con questi corsi - ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino - diamo la possibilità a cinquecento donne di imparare a usare i principali programmi utilizzati per lavorare migliorando la propria formazione. Un’occasione per chi è alla ricerca di un’occupazione e vuole o ha bisogno di qualche competenza in più o desidera migliorare quelle già acquisite da autodidatta“.

La tecnologia e i suoi strumenti possono essere una grande risorsa per le donne perché offrono l’opportunità di conciliare vita privata e lavoro eliminando le barriere spazio-temporali.

Progetto Faber. Incontro tra creativi digitali e aziende

Giunge alla sua terza edizione il Progetto Faber, occasione di incontro, scambio e valorizzazione dei giovani creativi digitali e delle imprese che ne richiedono le competenze e la professionalità.

Progetto FaberSi tratta di un progetto molto interessante, che si articola in due fasi:
- concorso nazionale rivolto a giovani autori, imprese, imprenditori per opere in ambiti come live action, animazione, app e web, visual e graphic design
- premio costituito dalla partecipazione al salone professionale Fabermeeting, che si terrà a Torino il 13 e 14 giugno 2013, durante il quale i vincitori del concorso potranno confrontarsi con le aziende

Disponibili anche altri premi messi a disposizione dai partner del Progetto Faber, come stage e tirocini retribuiti, alta formazione, committenze e consulenze, oppure sostegno economico per la realizzazione di progetti.

I vincitori verranno anche coinvolti nell’evento “Studi creativi aperti”, grazie al quale avranno la possibilità di visitare studi, case di produzione, agenzie di comunicazione, imprese del settore ICT.

Il Progetto Faber è sostenuto da Città di Torino – Direzione Lavoro, Sviluppo, Fondi Europei e Smart City, Camera di commercio di Torino e Compagnia di San Paolo, ed è stato realizzato da Torino Nord Ovest.

Il bando del concorso è già disponibile on line. Per partecipare è sufficiente iscriversi entro il 31 gennaio 2013.

Borse di studio per un corso di lingua all’estero

L’ERSU di Catania ha avviato un bando di selezione per assegnare 19 borse di studio dell’importo di € 1.200,00 per il finanziamento di soggiorni studio e corsi di lingue all’estero.

I premi sono riservati a studenti universitari che rientreranno in determinate fasce di reddito e di merito accademico. I corsi dovranno avere la durata di almeno tre settimane (60 ore) per i livelli europei elementare “A” e intermedio “B”, e di almeno 100 ore per il livello europeo avanzato “C”.

Al bando potranno partecipare gli studenti iscritti per l’a.a. 2012/2013 presso l’Università degli Studi di Catania, l’Accademia di Belle Arti di Catania, gli Istituti musicali Bellini di Catania e Caltanissetta.

I soggiorni di studio non si potranno svolgere oltre il mese di settembre 2013, inoltre al termine del corso sarà obbligatorio presentare l’attestato di frequenza con relativa votazione, insieme a documenti come: biglietto di viaggio con relativa carta di imbarco, documentazione in originale attestante le spese di vitto e alloggio.

La scadenza per partecipare al bando di concorso è il 18 dicembre 2012.