Donne al lavoro: incontrare le opportunità

La provincia di Ferrara ha promosso l’organizzazione di un incontro informativo gratuito, dedicato alle donne in cerca di un’occupazione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del più ampio progetto nazionale “Lavoro in Genere”,  promosso dalla Consigliera Nazionale di Parità, da Italia Lavoro e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’appuntamento è fissato per il 6 giugno, presso la Città del ragazzo, in Via Don Calabria n.13.
L’incontro offrirà alle partecipanti la possibilità di conoscere meglio le opportunità offerte dal territorio, i settori che offrono maggiori sbocchi lavorativi e le figure professionali più ricercate, la rete di servizi di supporto all’impiego disponibili sul territorio e le risorse formative disponibili.

L’evento è a numero chiuso, sono disponibili soltanto 40 posti.
Per partecipare è necessario inviare un’email a infoparita@italialavoro.it entro il 2 giugno.
Nel corso della giornata le partecipanti con figli potranno usufruire di un servizio di babysitting gratuito.

All’interno della locandina in formato pdf troverete maggiori informazioni sull’evento e sulle modalità di partecipazione.

Donne e cultura: “il lavoro non tutelato di chi tutela”

Il 28 Marzo si è svolto a Roma il seminario “Storie di donne, d’arte e di cultura. Il lavoro non tutelato di chi tutela”, evento di chiusura di un ciclo di appuntamenti per la celebrazione dei 150 anni di lavoro femminile in Italia. Un seminario per raccontare uno dei grandi paradossi del nostro paese, la dicotomia che vede l’unicità del nostro patrimonio artistico culturale, contrapposta alla progressiva riduzione degli investimenti dedicati al settore dei beni culturali.  Ma l’incontro mira anche a mettere in luce l’importanza del contributo dato dalle donne alla conservazione, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale, restauratrici, archeologhe, bibliotecarie e non solo.In questa occasione, il coordinamento “Donne in bilico per la cultura“  ha lanciato l’idea di realizzare un auto censimento online, con l’obiettivo di riunire in rete gli operatori e le operatrici del settore, per raccogliere dati utili non solo per fotografare la realtà professionale del settore dei beni culturali ma soprattutto per registrare le difficoltà e la mancanza di stabilità che si trovano spesso a dover affrontare i professionisti della cultura.
Il questionario è disponibile online, all’interno del blog ufficiale del coordinamento.

L’Europa per le donne contro il gender gap

Quest’anno  la parità di retribuzione tra uomini e donne è stata il tema centrale degli eventi organizzati dal Parlamento Europeo per celebrare la giornata internazionale delle donne. Ma i riflettori resteranno puntanti sul tema del gender gap per tutto il mese di marzo grazie all’iniziativa ” l’Europa per le donne”. L’ufficio informazioni per l’Italia del Parlamento Europeo ha in programma  presso la sede di Roma, un calendario di 36 incontri dedicati alla  donna.
Temi centrali: le discriminazioni di genere in ambito lavorativo, l’ occupabilità delle donne, il loro sfruttamento, il welfare ed i loro diritti nel contesto internazionale.

Tra i prossimi incontri in programma:

Venerdì 16 Marzo:
“Dentro la crisi. L’occupazione femminile in Italia e in Europa tra sfide irrisolte e nuove opportunità.”

Mercoledì 21 Marzo
“Lavoro o no? Crisi dell’Europa e nuovi paradigmi di cittadinanza.”

Il programma completo di “L’Europa per le donne” è disponibile su Europaparl.it

Provincia di Brescia, 260.000 euro per 40 donne disoccupate

L’iniziativa rientra nell’ambito di un più ampio progetto mirato a rilanciare e migliorare la competitività del sistema economico bresciano e al raggiungimento di una maggiore valorizzazione del capitale umano sul territorio. Il provvedimento è in particolare rivolto a 40 donne residenti nel comune o nella provincia di Brescia (fatta eccezione per i comuni di Valcamonica e Sebino Bresciano dove sono stati realizzati interventi specifici) ed iscritte presso il Centro per l’Impiego competente.
Ognuna delle destinatarie, potrà usufruire della cifra di 6.500 euro che saranno distribuite “in modo da soddisfare sia le esigenze professionali e formative delle beneficiarie dell’intervento, che quelle delle attività economiche locali, che hanno in atto una ricerca attiva del personale“.
In sintesi il contributo da un lato incentiva la formazione ed il reinserimento professionale delle donne dall’altro agevola le aziende incoraggiandole all’assunzione.
Le interessate dovranno recarsi presso il centro per l’impiego o l’agenzia del lavoro accreditata (l’elenco degli entri accreditati è disponibile sul portale della provincia), per la verifica dei requisiti e per effettuare la compilazione della domanda di partecipazione. In seguito, tenendo conto delle competenze professionali della candidata, l’ente dovrà procedere all’individuazione dell’azienda, dello studio professionale ( o altra attività commerciale) presso la quale potrebbe essere collocata la candidata. Le aziende che aderiranno al progetto avranno l’obbligo di assunzione immediata delle candidate segnalate.
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sull’assegnazione dei contributi, potrete fare riferimento al bando disponibile sul portale della provincia di Brescia.

 

Women in Digital

Venerdi 20 gennaio a Bologna, nella sede del Museo di Arte Moderna (MAMbo), si terrà l’evento Women in Digital, organizzato dall’agenzia di comunicazione digitale O-One.

Dalle 10.30 alle 16.30, un incontro dedicato al rapporto fra professionalità al femminile e tecnologia digitale, durante il quale verranno analizzati case studies di successo relativi alle personalità femminili che grazie alle tecnologie ICT hanno prodotto innovazione, e condotta una tavola rotonda sul tema “Nel digitale c’è possibilità di investire in un futuro differente?”.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione al sito web Eventbrite.

Women in digital

 

 

Sicurezza da favola: un concorso al femminile

Il concorso “Umbria Donne e Lavoro” è giunto alla sua sesta edizione e per quest’anno il terreno di confronto sarà la favola, l’obiettivo affrontare grazie alle “armi della fantasia” un aspetto critico nel nostro paese come quello della sicurezza sul lavoro.

La partecipazione al concorso è gratuita e l’iniziativa è aperta a tutte le donne e alle ragazze, italiane e non che abbiano compiuto il 14 anno di età entro la data di scadenza del concorso.
Le partecipanti dovranno inviare entro il 6 febbraio 2012 una favola inedita, dedicata ai temi della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro, testuale o illustrata (sono previste due sezioni distinte).
Se siete pronte a mettere alla prova la vostra creatività, consultate il bando sul sito web:
Donneelavoro.it

Donne@Work: l’Ict al femminile

Donne@WorkUno sportello dedicato alle professionalità Ict femminili: ecco il progetto Donne@Work, creato e promosso dal Comune e la Camera di Commercio di Milano in collaborazione con l’associazione PrimaDonna, il gruppo Donne Manager,  il Gruppo di lavoro per l’imprenditoria femminile Assintel.

Una vera e propria banca dati online che ha l’obiettivo di favorire l’incontro fra la domanda di professionalità nel settore Ict espressa dalle aziende e l’offerta di lavoro da parte dei profili professionali delle donne nel settore dell’Information & Communication Technology.

Un’iniziativa a sostegno dell’occupazione femminile soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie dunque: i profili archiviati riguardano

  • donne con competenze ICT, sia che esse operino in aziende ICT o in altri settori, che hanno terminato gli studi ICT e che sono alla ricerca un impiego;
  • donne che lavorano parzialmente o che non lavorano e hanno competenze ICT;
  • donne professional e consulenti ICT;

Candidate e aziende possono inserire il proprio profilo professionale o business a partire dall’area riservata presente sulla home page del sito web ufficiale Donne@Work.

Un Fiocco in Azienda: passi avanti verso la conciliazione lavoro-famiglia

Festeggia il suo primo anno di vita il progetto nato dall’iniziativa  del Gruppo Donne Manager di Manageritalia Milano e dell’associazione di supporto alla genitorialità “La casa Rosa”, con il patrocinio del comune di Milano ed il supporto di regione e provincia.

Il progetto si rivolge alle aziende ma tende contemporaneamente la mano alle neo mamme. L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di facilitare il rientro al lavoro a conclusione del periodo di maternità. Il programma prevede una serie di strumenti mirati da un lato ad offrire alle donne un adeguato supporto per affrontare la gestazione ed il periodo post-partum, far fronte ai ritmi lavorativi e alle problematiche legate allo stress da lavoro correlato e dall’altro a mettere a disposizione delle lavoratrici risorse per l’informazione e la formazione, indispensabili per mantenere i contatti con la realtà aziendale e rendere più semplice la loro reintegrazione nella sfera lavorativa a conclusione del periodo di congedo per maternità.

Impresa al femminile: 5mila euro all’idea più innovativa

camera commercio romaLa Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con il Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile, lancia il bando “Idea Innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile”. 

Il bando è riservato a imprese con sede a Roma o provincia e operanti nei settori del commercio, l’industria, l’artigianato, l’agricoltura e i servizi. I requisiti per la partecipazione al bando sono:

  • essere ditte individuali con titolare donna;
  • essere società di persone e società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale; 
  • essere società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo amministrativo.

Le imprese partecipanti devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di Roma; la domanda di partecipazione deve pervenire entro il 12 gennaio 2012.

Gew 2011: quando la start up è donna

Gew 50 (Global Entrepreneurship Week) è un’iniziativa proposta da Start Up Open, un coStart Openncorso che ha l’obiettivo di selezionare ogni anno le imprese più innovative del mondo.

L’evento ha luogo ogni anno negli Usa con una competizione che coinvolge start up nate in oltre 50 paesi del mondo e che vengono valutate sulla base  dell’idea imprenditoriale su cui si fondano, le proiezioni di vendita, la portata innovativa.

Una delle due start up vincitrici del concorso di quest’anno, la cui finale si è tenuta a Washington il 14 novembre, è una donna, l’inglese Kavita Shukla, CEO di FenuGreen, impresa che produce un’innovativa tipologia di imballaggio per alimenti facilmente deperibili.

Ecco la lista completa delle start up che hanno concorso a Gew 2011.

Fonte: The Next Woman